
«Cultus» torna a Scenario Pubblico fuori abbonamento: sabato 6 e domenica 7 dicembre
«Cultus» torna a Scenario Pubblico fuori abbonamento: sabato 6 e domenica 7 dicembre
Dopo il successo in apertura di stagione e in tour a Danzica e Firenze, lo spettacolo firmato da Roberto Zappalà che ritorna prepotentemente alla sua danza ricca di contraddizioni creative. A ispirare «Cultus» musicalmente sono le atmosfere dell’opera «The Little Match Girl Passion» di David Lang, vincitrice del Premio Pulitzer. L’ispirazione arriva indirettamente anche dalla «Passione secondo Matteo» di J.S. Bach e dalla passione come sofferenza estrema. Un viaggio coreografico che procede dalla sofferenza causata dalla tortura alla felicità della resurrezione: transiti in movimento dove i corpi dei danzatori si immergono nei vari stati dell’abbandono, della tenerezza, della gioia, dell’estasi. Della poesia. In «Cultus» la fisicità della danza ottiene il risultato di far navigare lo spettatore in un luogo “fluido”, dove perdere la cognizione del tempo e, al contempo, sentirsi partecipi di qualcosa di appassionante: un’unica esperienza sensoriale. I corpi dei danzatori si abbandonano a un movimento continuo che porta in scena le «passioni» dei singoli e delle moltitudini. Un rito collettivo in cui otto corpi in ascolto trasformano la danza in atto di devozione, luogo di condivisione e trascendenza.
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