
«Damnatio Memoriae» a Scenario Pubblico, per la rassegna «Uno. Nessuno. Centomila INVISIBILI»
«Damnatio Memoriae» a Scenario Pubblico per la rassegna «Uno. Nessuno. Centomila INVISIBILI»
Sabato 16 maggio 2026, alle 21.00, a Scenario Pubblico, in via Teatro Massimo 16, a Catania, l’associazione culturale Rebetiko Produzioni, propone l’opera teatrale di drammaturgia contemporanea «Damnatio Memoriae» scritta e diretta da Paolo Toti Guagenti. E’ il secondo appuntamento della rassegna «Uno. Nessuno. Centomila INVISIBILI», progetto vincitore, ammesso al contributo, dei PROGETTI SPECIALI 2026 sezione teatro del Ministero della Cultura, Lo spettacolo vede protagonisti Chiaraluce Fiorito, Maria Rita Sgarlato, Santo Santonocito, Francesca Pulvirenti, e i «Color Indaco». In un appartamento di un palazzo bombardato, inseriti in un futuro non bene identificato, si muovono tre personaggi sopravvissuti ad un attacco militare. I tre indossano dei cravattini arancioni, identificativi della loro appartenenza ad uno dei due gruppi politici in lotta; lo scontro si è esacerbato nella strage avvenuta cinque giorni prima nella piazza principale del distretto est, luogo in cui si nascondono i tre protagonisti. Le comunicazioni sono interrotte e qualcosa dà ad intendere che qualcuno al potere voglia nascondere la verità degli accadimenti. “Una coltellata che taglia il mondo in due metà ingannate, che non si ascoltano, che non si guardano, che non si rispettano”. Un quarto personaggio sibillino cercherà di restituire un po’ di giustizia, dignità e verità alla storia. «Lo spettacolo agisce secondo i criteri pertinenti al teatro di prosa, – spiega l’autore e regista Paolo Toti Guagenti – in sinergia con la musica che, attraverso una mia scelta prevalentemente rock, è organica al racconto. A questo principio si attengono anche le immagini proiettate sul ledwall, da me assemblate in stile visual art e gli effetti audio, i quali contribuiscono a rendere unitario il complesso concettuale di cui l’opera è significativa. Il testo di drammaturgia contemporanea è diviso formalmente in tre atti, nonostante esso figuri come atto unico e si svolge, nella sua interezza, nel medesimo ambiente. Le scene, esasperate, deformano la cornice scolorata che delimita lo spazio scenico; al di fuori di esso presenziano i musicisti, quali figurati assediatori di tale spazio. Le due dimensioni sono perfettamente distinte, ma il loro rapporto è strettamente correlato.»Direzione musicale, scene, costumi, audio e visual art sono di Paolo Toti Guagenti. Grafica Central Color, biglietto intero 12 euro, ridotto 10.00, informazioni 3716133421. Il Progetto “Uno, Nessuno, Centomila INVISIBILI” è portatore di significati nascosti che attingono direttamente alla fonte dell’incomunicabilità, quale prodromo dell’invisibilità.
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