
Al Giardino di Scidà D.e-Mo 2026 inaugura le Stazioni RiCostituenti con “Doppio Legame”
Al Giardino di Scidà D.e-Mo 2026 inaugura le Stazioni RiCostituenti con “Doppio Legame”
Alle 20.30, presso il Giardino di Scidà, il pubblico sarà invitato a partecipare al rito istituente attraverso il quale questo bene confiscato alla mafia verrà riconosciuto come Istituzione Simbolica, Poetica e Affettiva della città di Catania. Il rito inaugura il percorso delle Stazioni RiCostituenti, cinque luoghi della città nei quali, fino a novembre, spettacoli, laboratori, giochi urbani e dispositivi partecipativi esploreranno il rapporto tra Costituzione, cittadinanza e beni comuni. Un’istituzione esiste perché una comunità continua a riconoscerla, attraversarla e prendersene cura. Il Giardino di Scidà rappresenta da anni un presidio di memoria civile costruito grazie all’impegno de I Siciliani Giovani. Il rito performativo rende visibile questo riconoscimento collettivo.Il monologo di Turi Zinna: in repertorio dal 1993, torna in un’edizione speciale per il 40° anniversario del Maxiprocesso di Palermo. Il double bind di Gregory Bateson tradotto in scena — dannato se lo fai, dannato se non lo fai — nella lingua dei verbali giudiziari, il siciliano di Vincenzo Sinagra. La Stazione Scidà è un luogo che decidiamo di riconoscere come istituzione. Un’istituzione simbolica, poetica, affettiva. È la prima delle cinque Stazioni RiCostituenti: cinque figure civiche, cinque articoli della Costituzione, cinque luoghi concreti di Catania. D.e-Mo è il progetto pluriennale di Retablo ETS nei quartieri periferici della città. Dal 2022, ogni edizione trasforma un pezzo di Catania in un cantiere di cittadinanza poetica. «L’iniziativa è promossa dal Comune di Catania nell’ambito del progetto “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini 2026” e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.»
D.e-Mo. 2026 | RiCostituente Cinque Stazioni per tradurre la Costituzione in esperienze di cittadinanza
Che cosa rende viva una Costituzione? Una legge, da sola, non basta. Servono luoghi che la rendano esperienza quotidiana, comunità che la attraversino, cittadini che la trasformino in pratica. Da questa domanda nasce D.e-Mo. 2026 | RiCostituente – Integratore poetico per democrazie affaticate, quinta edizione di D.e-Mo. | Democracy and Electronic Movement, progetto di Retablo ETS realizzato nell’ambito di Palcoscenico Catania – La bellezza senza confini del Comune di Catania. Da luglio a novembre cinque quartieri della città diventano Stazioni RiCostituenti: luoghi temporanei nei quali spettacoli, laboratori, giochi urbani, archivi viventi, dispositivi sonori e pratiche partecipative esplorano alcuni dei principi fondamentali della Costituzione italiana. RiCostituente richiama due significati che convivono nello stesso gesto. Da un lato il ricostituente, rimedio che restituisce energia a un organismo affaticato. Dall’altro il processo costituente, inteso come pratica collettiva che riporta la Costituzione dentro le relazioni quotidiane, i conflitti, le decisioni condivise e i beni comuni. Dal giugno al novembre 2026 il progetto attraversa cinque rioni della città attraverso figure civili, spazi già attivi e comunità che ne custodiscono la memoria: Giambattista Scidà, don Giuseppe Gliozzo, Maria Giudice, Iqbal Masih e Carmelo Salanitro. Cinque nomi. Cinque principi attivi. Memoria, accoglienza, diritti, beni comuni e parola pubblica. La prima Stazione è il Giardino di Scidà, bene confiscato alla mafia in via Randazzo 27, gestito da I Siciliani Giovani. Qui prenderà forma RiCostituente Scidà, installazione conversazionale costruita esclusivamente sul corpus documentale del magistrato Giambattista “Titta” Scidà. Il pubblico potrà dialogare con una voce elaborata a partire dai suoi scritti, interrogando giustizia, potere, città e responsabilità delle istituzioni. L’11 luglio il Giardino ospita Doppio Legame, monologo di Maria Piera Regoli e Turi Zinna, con Turi Zinna in scena e la regia di Federico Magnano San Lio. Lo spettacolo, nato nel 1993 e costruito sui verbali del Maxiprocesso di Palermo del 1986, torna in una nuova edizione nel quarantesimo anniversario del processo. Il 26 luglio debutta Ave Maria, nuova produzione di Retablo ETS scritta da Luciano Modica, con Lidia Giordano e la regia di Federico Magnano San Lio e Turi Zinna. A San Berillo la Stazione Gliozzo affronta il diritto d’asilo, la pace e l’accoglienza attraverso Il Giardino Sventrato. A Librino la Stazione Iqbal Masih presenta Libera Tutti, gioco urbano dei beni comuni che sviluppa la ricerca avviata con Commonspoly Vivente, coinvolgendo Briganti Rugby, Comitato Librino Attivo e cittadini nella costruzione condivisa di possibili Patti di collaborazione. Alla Stazione Giudice, presso VIADELPRINCIPE, arrivano Madri Costituenti e Archivio Zero, dedicati rispettivamente al contributo delle ventuno donne dell’Assemblea Costituente e alla memoria delle donne internate nei manicomi italiani. La Stazione Salanitro, al Liceo Artistico Emilio Greco, coinvolge gli studenti adulti del corso serale nel laboratorio Lisistrata – Coro contro la guerra, dedicato alla pace, alla libertà di espressione e alla parola pubblica. Ogni Stazione affronta una domanda diversa. Memoria, accoglienza, diritti, beni comuni e parola pubblica diventano esperienze condivise attraverso il linguaggio delle arti performative. D.e-Mo sviluppa così una ricerca che prova a tradurre principi costituzionali e pratiche civiche in esperienze collettive capaci di coinvolgere cittadini, istituzioni e comunità. Le Stazioni RiCostituenti nascono dall’incontro con presìdi, associazioni, scuole, reti civiche e beni comuni già attivi: I Siciliani Giovani, Crocifisso della Buona Morte, VIADELPRINCIPE, Briganti Rugby, Comitato Librino Attivo, Banned Theatre, La Città Felice, ANPI, DISUM dell’Università di Catania, Stravento, Liceo Artistico Emilio Greco e CDC – Comitato Difesa della Costituzione Catania.
Il programma completo è disponibile su www.retablo.org/brochure_demo_2026/.
Il 2026 è RiCostituente!
Dove: Giardino di Scidà, via Randazzo 27 Catania
Quando: 11 luglio, ore 20:30
prenota su whatsapp 327 267 8002
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