Quella «tenebrezza tra la luce e il buio»: la poesia di Saragei Antonini. «La volpe dell’insonnia: a spizzata» (pièdimosca edizioni)
Saragei Antonini è una voce sommessa ma assai potente nel paesaggio poetico almeno di questo ultimo decennio, anche se il suo esordio risale già al 2000. Nell’ultima raccolta, «La volpe dell’insonnia: a spizzata» (Pièdimosca edizioni), da vita ad una poesia che abita un territorio liminale: quello in cui le relazione e i gesti quotidiani, si…
Il mantra provocatorio di Turi Zinna: “Il muro, cronachetta drammatronica di una civile apartheid” alla CGIL di Catania
Il mantra provocatorio di Turi Zinna: «Il muro, cronachetta drammatronica di una civile apartheid». Alla CGIL di Catania «Il muro, cronachetta drammatronica di una civile apartheid», la performance presentata nel cortile della Sede CGIL di via dei Crociferi a Catania, scritta e interpretata dallo stesso attore, prodotta da Retablo per la regia di Federico Magnano…
Pedretti riconsegna alla storia la vicenda del giovane partigiano Basilio Bianchi
Pierluigi Pedretti, storico e scrittore, ci ha abituato a vicende dense, fatti sepolti nella memoria di persone e luoghi, specie della sua Calabria, microstorie che assumono un valore esemplare, frutto di una ricerca inesausta tra testimonianze dirette, documenti, archivi. In questo suo ultimo libro, «La scelta di Basilio. Storia di un partigiano calabrese», restituisce alla…
Margherita Rimi tra corpo e parola: “Restitutio ad integrum. Poesie 2015-2024” (Marsilio)
Margherita Rimi tra corpo e parola: “Restitutio ad integrum. Poesie 2015-2024” (Marsilio) «Il corpo:/ è sempre lui che sbaglia/ che si ammala// Adesso:/ Non fa più accordi/ con virus e batteri// già pronti a minacciarlo […] Deve scegliere di salvarsi/ questa volta// Compiere/ una Restitutio ad Integrum». E’ uno dei versi fondanti del testo d’apertura…
Il mondo-parola di Maria Attanasio: «Paesaggi della settima decade» (La Vita felice)
Il mondo-parola di Maria Attanasio: «Paesaggi della settima decade» (La Vita felice) E lo sciorina Maria Attanasio questo mondo-parola, come un «fazzoletto d’addio», sciogliendo il groviglio dell’essere «vita a dismisura» in «Paesaggi della settima decade», la corposa raccolta che contiene anche «Interni» (1979) e «Nero barocco nero» (1985). L’imposizione di «un dio dei giorni uguali…
Corpi in stato di culto. Appunti su “Cultus”
Corpi in stato di culto. Appunti su «Cultus» di Roberto Zappalà In «Cultus» – lo spettacolo di cui Roberto Zappalà è coreografo e regista, in scena nello spazio di Scenario Pubblico – i corpi dei danzatori appaiono esposti, vulnerabili, come se fossero gettati nello spazio senza una misura stabile a cui affidarsi. Da un lato…
Lo sguardo senza fine di Loretto Rafanelli: l’auto-antologia edita da Jaca Book
Lo sguardo senza fine di Loretto Rafanelli: l’auto-antologia edita da Jaca Book Per Fortini scriviamo su un fondale già dato di ritmi e suoni che si intrecciano ai nostri personali e dunque al nostro stesso linguaggio: da questo fondale di sguardi, di parole, di esperienze, nasce la poesia di Loretto Rafanelli, adesso condensata ne «Lo…
Alla ricerca delle radici, tra romanzo e autobiografia: “Raccoglievamo le more” di Agata Motta (Kalos)
Al di là di una Sicilia come spazio simbolico – non solo ambientazione geografica, ma anche luogo dell’appartenenza e della memoria – «Raccoglievamo le more» (Kalós) di Agata Motta sfugge alle classificazioni canoniche per imporsi come necessaria testimonianza di un mondo che non esiste più se non in chi si assume il compito di ricostruirlo…
“Oggetti a valvole” di Enzo Cannizzo: Refertare il mondo in disgregazione
“Oggetti a valvole” di Enzo Cannizzo: Refertare il mondo in disgregazione Refertando il mondo in disgregazione. Enzo Cannizzo, siciliano, ex libraio, cantore «dell’umano coro orfano di dio e degli dei», ci consegna con le ventotto liriche di «Oggetti a valvole» (Ensemble) un universo non solo pre-digitale, annerito d’umido e d’ombre, ma sostanzialmente ipo-umano, «braccato dal…
La vita o dell’imprevedibile: “Colpo di scena” di Giovanna Caggegi
La vita o dell’imprevedibile: “Colpo di scena” di Giovanna Caggegi L’attrice ossessionata (che non a caso vuole entrare nel cast delle «Menadi» a tutti i costi), un adolescente tra eskimo e P38 invischiato nel clima politico degli anni ‘70, una insospettabile vecchina omicida, due destini all’ombra della tragedia dell’11 settembre, il giornalista tedesco catapultato in…









